HUMANS IN MOTORSPORT

HUMANS IN MOTORSPORT è il mio primo, personale tributo alla mia più grande passione, al pari della fotografia: le cronoscalate.

Oltre quello che si vede in tv o si legge sui giornali c’è un universo generato dall’umanità dei protagonisti di questo fantastico mondo e di questa incredibile disciplina. Ci sono uomini e donne che vivono “nell’ombra” e fanno il lavoro più importante: aiutare, supportare, motivare, che con la loro presenza e la loro quotidianità completano un cerchio perfetto.

Gesti, rituali, emozioni, gioia, lacrime, concentrazione, unità, sono solo alcuni degli aspetti che ho cercato di raccontare nelle 34 pagine di questo volume, che ho provato a spiegare nelle circa 60 foto raccolte in 4 sezioni.

Chi fosse interessato al libro può contattarmi QUI.

Dicono del libro…

“Mentre tutti osservano le vetture, c’è chi immortala attimi eterni!
Il mondo delle Salite, non poteva essere raccontato meglio.
La macchina fotografica, ha avuto la fortuna di incontrare un ragazzo che ha vissuto le gare da ogni angolazione, per cui oggi, raccontarne concentrazione, tensione, allegria e aggregazione, risulta tanto semplice quanto affascinante!
In sintesi, sfogliando questo libro/racconto, mi sono rivisto mentre mio padre mi teneva per mano a Tiriolo, mentre finalmente 18enne presi la macchina per andare ad Alghero, mentre correvo ad abbracciare Grimaldi all’Etna, osservavo Carmelo sul gradino più alto del podio, assistevo al Grippon alla lotta tra Regal e Vilarino…
Un mix di emozioni che mi ha fatto commuovere!
Non credo di esagerare affermando che, il Motorsport, nello specifico quello in Salita, dovrebbe renderti onore!”

“E all’improvviso il genio.
In queste pagine Gianluca è riuscito a lasciare da parte il cronometro, i cv, i campionati.. e ci racconta tutto ciò che di più vero c’è nelle gare.
Perché, ammettiamolo, nessuno di noi corre solo per divertirsi.. ma c’è ben altro prima della vittoria e tutto ciò che c’è viene perfettamente raccontato in questo libro.
Un onore per noi essere in queste emozionanti pagine.
Grazie, per aver raccontato così il motorsport.
“Le vite da corsa sono diverse..””

“Avete presente quando ad un evento Motorsport, i nostri sensi colgono le mille sfaccettature della gara? solo chi è presente può capire le emozioni che si possono provare… Beh sfogliando questo book, riesco a sentire gli odori, i suoni, le emozioni che si provano quando ci sei fisicamente… Gianluca Galiè direi che il risultato è stato raggiunto, e solo grazie alla tua enorme passione per la fotografia e per il mondo delle cronoscalate.
Grazie per renderci partecipi di questo Unopuntootto un consiglio, compratelo!!!”

“Ci sono amicizie che vanno oltre la distanza; amicizie che ti portano a condividere gioie e dolori di una passione e di un lavoro a volte poco apprezzato. C’è chi sostiene che esercitando la stessa professione, nello stesso settore, non si possa mantenere una sana amicizia.
In questi anni, come dici tu,non ci siamo mai visti come “rivali” anzi, se c’è stato il bisogno di dividere una camera di hotel, una birra o un pezzo di pane, lo abbiamo fatto senza pensarci un secondo. Se c’è stata la necessità di passarci una foto per accontentare un cliente o semplicemente perché serviva per un lavoro, lo abbiamo fatto sempre con il sorriso. Oltre l’amicizia si è creata una sana collaborazione che porta molto spesso a scambiarci consigli e percorrere la stessa strada per cercare sempre di migliorarci. Come dici tu, la nostra è una continua sfida per cercare di scattare sempre una fotografia che trasmetta un qualcosa a livello umano.
Questo tuo libro, frutto di molti anni in giro per l’Italia ed Europa, è la giusta raccolta di emozioni e passioni. Si vede come nel contesto gara, ancora e per fortuna, a prevalere è il fattore umano.
Uomini e donne, spinti dallo stesso desiderio: correre; quei 5 minuti fatti di ansia, paura e gioia che tu sei riuscito a “catalogare” in questa raccolta. Non mi dilungo di più, non sono molto bravo con le parole, a mala pena riesco a scattare due foto.
Questo libro, è un magnifico lavoro e spero che sfogliandolo, le persone che lo guarderanno, possano capire quanti sacrifici ci sono dietro una “banale” fotografia.
Tu, e credo ti avertelo gia detto varie volte, se “incappi” nel weekend giusto non ci sono cazzi per nessuno a livello fotografico.

Comunque alla fine si, sono simpatiche ste foto.
Con affetto.”